E quando tramonta il sol una canzone d'amor
da Baja a salvador oh Maria per te canterò.
Da quando sei andata via da quando non ci sei più
da quando la pasta scotta non la mangio più
ahi Maria chi mi manca sei tu.
La mattina mi alzo tardi e dormo finchè mi va
e il caffè me lo portano a letto due bionde in tutù
ahi Maria chi mi manca sei tu.
La notte vado a ballare per cancellare i sogni miei
da qualche tempo ho più donne del d.j.
ahi Maria ma tu non ci sei.
E questo sapore strano che è fatto di libertà
mi dice che oggi qualcosa è cambiato in me
ahi Maria non sei più con me.
E quando tramonta il sol una canzone d'amor
da Baja a Salvador oh Maria canterò oh oh
ahi Maria por ti cantarè.
L'acqua mi fa un po' male la birra mi gonfia un po'
vado avanti tristemente a champagne e bon-bon
ahi maria mi manca il tuo amor.
Il mio caimano nero piangendo mi confidò
che non approvava il progetto del " metrò "
ahi Maria da te tornerò.
L'Himalaia era lontano l'ascensore lì non c'è
ma il vecchio saggio indiano ha predetto che
ahi Maria ritorni da me.
Sebbene ho più soldi in tasca e donne ne ho troppe ormai
sebbene il tuo cane fuori non porto più
ahi Maria chi mi manca sei tu.
E quando tramonta il sol una canzone d'amor
da Baja a Salvador oh Maria canterò oh oh
ahi Maria por ti cantarè.
C'era una donna a Baja s'ubriacava di noia e sakè
sotto una vecchia sequoia ballava il samba e cantava per me.
Un presentatore alla radio in un armadio provava il suo show
teneva un quiz a puntate e chiuso tutta l'estate restò.
Il caimano distratto imitava il gatto e faceva bau-bau
perchè studiava le lingue e voleva alle cinque il suo tè.
Mi disse un vecchio fachiro tu non sei un emiro in gilet
mi consigliò senza imbroglio di non bere petrolio alle tre.
C'era una donna a Baja s'ubriacava di noia e sakè
sotto una vecchia sequoia ballava il samba e cantava per me.
Un presentatore alla radio in un armadio provava il suo show
il caimano distratto imitava il gatto imitava il gatto
e diceva no imitava il gatto il caimano distratto
c'era una donna a Baja, una vecchia signora,
un presentatore alla radio, un vecchio fachiro
un vecchio fachiro, un ricco emiro
faceva blem blem, vestito in gilet
un negro del sud, un negro del sud
il caimano distratto che faceva il gatto e sembrava un matto
ahi maria ahi maria
Vedi tutto più bello quando sei innamorato. Innamorarsi è vivere. E questo è tutto!
20 febbraio 2008
18 febbraio 2008
Nuvole Rapide
Se fosse facile fare così
poterti dire già quello che so
farebbe freddo in un attimo che
passerà.
Su tutto ciò che ora parla di noi:
rabbia, illusioni e speranze che so,
detonazioni di un attimo che
passerà.
E rimarrà forse il vuoto di noi
a disarmare i rimpianti che so
per ricordarci in un attimo che
passerà.
Sugli edifici e sui cieli di noi,
sulle stagioni e sui nostri perché
nuvole rapide, e un attimo che
passerà.
Piogge sul cuore, sezioni di un attimo,
flusso, derive, parole
tutto si perderà.
Se fosse facile fare così
poterti dire già quello che so
farebbe freddo in un attimo che
passerà.
Su tutto ciò che ora resta di noi,
sulle parole e sui gesti che so,
frantumazioni di un attimo che
passerà.
E rimarrà forse il vuoto di noi
a disarmare i rimpianti che so
per ricordarci in un attimo che
passerà.
Flusso, derive, parole.
Se fosse facile fare così
poterti dire già quello che so
farebbe freddo in un attimo che
passerà.
Su questi anni e sul cielo di noi,
sulle ragioni dei nostri perché
nuvole in corsa in un attimo che
passerà.
E rimarrà forse il vuoto di noi
a disarmare i rimpianti che so
per ricordarci in un attimo che
passerà.
Flusso, derive, parole.
Sugli edifici e sui cieli di noi,
sulle stagioni e sui nostri perché
nuvole rapide e un attimo che
domani passerà
poterti dire già quello che so
farebbe freddo in un attimo che
passerà.
Su tutto ciò che ora parla di noi:
rabbia, illusioni e speranze che so,
detonazioni di un attimo che
passerà.
E rimarrà forse il vuoto di noi
a disarmare i rimpianti che so
per ricordarci in un attimo che
passerà.
Sugli edifici e sui cieli di noi,
sulle stagioni e sui nostri perché
nuvole rapide, e un attimo che
passerà.
Piogge sul cuore, sezioni di un attimo,
flusso, derive, parole
tutto si perderà.
Se fosse facile fare così
poterti dire già quello che so
farebbe freddo in un attimo che
passerà.
Su tutto ciò che ora resta di noi,
sulle parole e sui gesti che so,
frantumazioni di un attimo che
passerà.
E rimarrà forse il vuoto di noi
a disarmare i rimpianti che so
per ricordarci in un attimo che
passerà.
Flusso, derive, parole.
Se fosse facile fare così
poterti dire già quello che so
farebbe freddo in un attimo che
passerà.
Su questi anni e sul cielo di noi,
sulle ragioni dei nostri perché
nuvole in corsa in un attimo che
passerà.
E rimarrà forse il vuoto di noi
a disarmare i rimpianti che so
per ricordarci in un attimo che
passerà.
Flusso, derive, parole.
Sugli edifici e sui cieli di noi,
sulle stagioni e sui nostri perché
nuvole rapide e un attimo che
domani passerà
10 febbraio 2008
Mio fratello è figlio unico
Mio fratello è figlio unico
perchè non ha mai trovato il coraggio di operarsi al fegato
e non ha mai pagato per fare l'amore
e non ha mai vinto un premio aziendale
e non ha mai viaggiato in seconda classe
sul rapido Taranto-Ancona...
e non ha mai criticato un film senza prima, prima vederlo...
Mio fratello è figlio unico
perchè è convinto che Chinaglia non puo' passare al Frosinone
perchè è convinto che nell'amaro benedettino
non sta' il segreto della felicità...
perchè è convinto che anche chi non legge Freud puo' vivere cent'anni...
perchè è convinto che esistono ancora
gli sfruttati malpagati e frustrati...
Mio fratello è figlio unico
sfruttato, represso, calpestato, odiato e ti amo Mario
Mio fratello è figlio unico
deriso, frustrato, picchiato, derubato e ti amo Mario
Mio fratello è figlio unico
dimagrito, declassato, sottomesso, disgregato e ti amo Mario
Mio fratello è figlio unico
frustato, frustrato, derubato, sottomesso e ti amo Mario
Mio fratello è figlio unico
deriso, declassato, frustrato, dimagrito e ti amo Mario
Mio fratello è figlio unico
malpagato, derubato, deriso, disgregato e ti amo Mario
perchè non ha mai trovato il coraggio di operarsi al fegato
e non ha mai pagato per fare l'amore
e non ha mai vinto un premio aziendale
e non ha mai viaggiato in seconda classe
sul rapido Taranto-Ancona...
e non ha mai criticato un film senza prima, prima vederlo...
Mio fratello è figlio unico
perchè è convinto che Chinaglia non puo' passare al Frosinone
perchè è convinto che nell'amaro benedettino
non sta' il segreto della felicità...
perchè è convinto che anche chi non legge Freud puo' vivere cent'anni...
perchè è convinto che esistono ancora
gli sfruttati malpagati e frustrati...
Mio fratello è figlio unico
sfruttato, represso, calpestato, odiato e ti amo Mario
Mio fratello è figlio unico
deriso, frustrato, picchiato, derubato e ti amo Mario
Mio fratello è figlio unico
dimagrito, declassato, sottomesso, disgregato e ti amo Mario
Mio fratello è figlio unico
frustato, frustrato, derubato, sottomesso e ti amo Mario
Mio fratello è figlio unico
deriso, declassato, frustrato, dimagrito e ti amo Mario
Mio fratello è figlio unico
malpagato, derubato, deriso, disgregato e ti amo Mario
05 febbraio 2008
Chiama piano
Quando credi d'essere sola su un atollo in mezzo al mare
Quando soffia la tempesta e hai paura di annegare
Chiama, chiama piano
Sai che non sarò lontano
Chiama, tu, chiama piano
Ed arriverò io in un attimo, quell'attimo anche mio
Quando crolla il tuo universo tra le righe di un giornale
Quando tutto intorno è perso e hai finito di sperare
Chiama, chiama piano
Sai che non sarò lontano
Chiama, tu, chiama piano
Ed arriverò io in un attimo, quell'attimo anche mio
Quando il fuoco sembra spento e non pensi di aspettare
Quando il giorno resta fermo e decidi di volare
Quando certa di aver vinto sulla nube di veleno
E il tuo cielo è già dipinto di un crescente arcobaleno
Chiama, chiama piano
Sai che non sarò lontano
Chiama, tu, chiama piano
Ed arriverò io dentro a un attimo, quell'attimo anche mio
Chiama, chiama piano
Sai che non sarò lontano
Chiama, tu, chiama piano
Ed arriverò io dentro a un attimo, quell'attimo anche mio
Quando soffia la tempesta e hai paura di annegare
Chiama, chiama piano
Sai che non sarò lontano
Chiama, tu, chiama piano
Ed arriverò io in un attimo, quell'attimo anche mio
Quando crolla il tuo universo tra le righe di un giornale
Quando tutto intorno è perso e hai finito di sperare
Chiama, chiama piano
Sai che non sarò lontano
Chiama, tu, chiama piano
Ed arriverò io in un attimo, quell'attimo anche mio
Quando il fuoco sembra spento e non pensi di aspettare
Quando il giorno resta fermo e decidi di volare
Quando certa di aver vinto sulla nube di veleno
E il tuo cielo è già dipinto di un crescente arcobaleno
Chiama, chiama piano
Sai che non sarò lontano
Chiama, tu, chiama piano
Ed arriverò io dentro a un attimo, quell'attimo anche mio
Chiama, chiama piano
Sai che non sarò lontano
Chiama, tu, chiama piano
Ed arriverò io dentro a un attimo, quell'attimo anche mio
03 febbraio 2008
Sfiorivano le viole
L'estate che veniva con le nuvole rigonfie di speranza
nuovi amori da piazzare sotto il sole
il sole che bruciava lunghe spiagge di silicio
e tu crescevi, crescevi sempre più bella
fiorivi sfiorivano le viole
e il sole batteva su di me
e tu prendevi la mia mano
mentre io aspettavo
i passi delle onde che danzavano sul mare a piedi nudi
come un sogno di follie venduto all'asta
la notte quella notte cominciava un po' perversa
e mi offriva tre occasioni per amarti e tu
fiorivi sfiorivano le viole
e il sole batteva su di me
e tu prendevi la mia mano
mentre io aspettavo
il sole che bruciava bruciava bruciava bruciava
e tu crescevi crescevi
crescevi più bella più bella
fiorivi sfiorivano le viole
e il sole batteva su di me
e tu prendevi la mia mano
mentre io aspettavo te mentre io oh ye aspettavo te
si lavora e si produce si amministra lo stato
il comune si promette e si mantiene a volte
mentre io oh ye aspettavo te
il marchese La Fayette ritorna dall'America
importando la rivoluzione e un cappello nuovo
mentre io oh ye aspettavo te
ancora penso alle mie donne quelle passate
e le presenti le ricordo appena
mentre io oh ye aspettavo te
Otto von Bismarck-Shonhausen per l'unità germanica
si annette mezza Europa
mentre io aspettavo te
Michele Novaro incontra Mameli e insieme scrivono un pezzo
tuttora in voga mentre io oh ye aspettavo
nuovi amori da piazzare sotto il sole
il sole che bruciava lunghe spiagge di silicio
e tu crescevi, crescevi sempre più bella
fiorivi sfiorivano le viole
e il sole batteva su di me
e tu prendevi la mia mano
mentre io aspettavo
i passi delle onde che danzavano sul mare a piedi nudi
come un sogno di follie venduto all'asta
la notte quella notte cominciava un po' perversa
e mi offriva tre occasioni per amarti e tu
fiorivi sfiorivano le viole
e il sole batteva su di me
e tu prendevi la mia mano
mentre io aspettavo
il sole che bruciava bruciava bruciava bruciava
e tu crescevi crescevi
crescevi più bella più bella
fiorivi sfiorivano le viole
e il sole batteva su di me
e tu prendevi la mia mano
mentre io aspettavo te mentre io oh ye aspettavo te
si lavora e si produce si amministra lo stato
il comune si promette e si mantiene a volte
mentre io oh ye aspettavo te
il marchese La Fayette ritorna dall'America
importando la rivoluzione e un cappello nuovo
mentre io oh ye aspettavo te
ancora penso alle mie donne quelle passate
e le presenti le ricordo appena
mentre io oh ye aspettavo te
Otto von Bismarck-Shonhausen per l'unità germanica
si annette mezza Europa
mentre io aspettavo te
Michele Novaro incontra Mameli e insieme scrivono un pezzo
tuttora in voga mentre io oh ye aspettavo
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